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Kiwi di Verona: al via l'iter per l'Indicazione Geografica Protetta (IGP)

Fruitbook Magazine

Due associazioni di produttori veronesi hanno avviato l'iter per ottenere il riconoscimento dell'Indicazione Geografica Protetta (IGP) per il "Kiwi di Verona" e la "Mela di Verona". Questa iniziativa, sostenuta da attori locali e istituzioni, mira a conferire un'identità distintiva e un posizionamento di mercato elevato ai prodotti agricoli del territorio, valorizzandone qualità e origine certificata. L'iniziativa coinvolge circa cinquanta produttori su oltre mille ettari di coltivazioni di kiwi e mele, con l'obiettivo di concludere l'iter di riconoscimento comunitario entro un anno. La certificazione IGP per il kiwi veronese, la cui coltivazione nell'entroterra gardesano risale alla fine degli anni '70, è vista come un passo cruciale per consolidare la reputazione agricola della provincia e offrire ai produttori una difesa concreta contro la concorrenza sleale, garantendo al contempo ai consumatori tracciabilità e salubrità. L'ottenimento dell'IGP porterà benefici economici significativi, rafforzando la filiera locale attraverso la creazione di posti di lavoro, l'accesso a finanziamenti specifici e lo sviluppo di sinergie con il turismo enogastronomico. Il "Kiwi di Verona" è riconosciuto come un prodotto chiave per l'economia locale, e l'IGP è intesa a trasformarlo in un veicolo di valore e identità, assicurando un futuro più stabile e sostenibile per i produttori nel contesto di un mercato globale sempre più competitivo.